IL BLOCCO E’ FINITO, MA IL CONTO ARRIVA ORA?

Da questa settimana,
ha ribadito Vito Conforti (nella foto) Presidente di Lega Consumatori
Caserta, i Tir sono tornati a circolare in tutta Italia. Anche nei supermercati
della provincia di Caserta le merci stanno tornando sugli scafali. Come
Associazione a tutela dei Consumatori, però diciamo una cosa chiara: il
problema non è finito. Per chi fa la spesa, sta iniziando ora.
COSA E’
SUCCESSO? Per 10 giorni i trasporti sono stati fermi perché il gasolio è
arrivato 2,25 euro al litro. Abbiamo visto tutto, cosa significa: scafali vuoti
di latte, frutta che non parte dai campi, ritardi nelle farmacie. A Caserta,
che vive di mozzarelle e prodotti agricoli che devono viaggiare ogni giorno, lo
abbiamo sentito più di tutti. PERCHE’ I PREZZI AUMENTERANNO ANCHE SENZA IL
BLOCCO?Il Governo ha
promesso 430 milioni +60 milioni agli autotrasportatori e loro, per
responsabilità verso le famiglie, hanno tolto i blocchi. Ma quei soldi sono per
il rimborso per il gasolio già consumato da marzo ad agosto. Non abbassano il
prezzo di oggi, resta 2,25 e più di euro. Questo significa che il camion che
porta la spesa continua a spendere il 40% in più. E’ quel 40% alla fine lo paghiamo
noi sullo scontrino. La nostra stima: + 250/300 euro al mese a famiglia da qui
a Natale, se il prezzo non scende sotto i 2 euro.
COSA
CHIEDIAMO COME LEGA CONSUMATORI CASERTA:
1. AL
PREFETTO DI CASERTA: apra subito un Osservatorio Prezzi in Prefettura per
controllare che a Caserta non ci siano aumenti ingiustificati nei supermercati.
2. AL
GOVERNO: un taglio vero delle accise sui carburanti.
3. AI
SUPERMERCATI: trasparenza sui prezzi. Se la mozzarella aumenta, diteci quanto è
la colpa del latte e quanto del gasolio. A giorni inizieremo un monitoraggio
dei prezzi nei punti vendita della città. Il blocco dei Tir è finito con buon
senso. ORA EVITIAMO CHE INIZI IL BLOCCO DEL CARRELLO DELLA SPESA.
Comunicato
Stampa
Presidente Lega
Consumatori Caserta
Vito CONFORTI
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