LE ULTIME SETTE PAROLE DI GESU’ CRISTO INCANTANO IL PUBBLICO DI PIEDIMONTE MATESE

PIEDIMONTE
MATESE – Grande successo di pubblico, sabato 1 aprile scorso, per
la meditazione in musica sulle ultime sette parole di Gesù crocifisso messa in
scena dalla Schola Chantorum Parrocchiale del Santuario di Ave Gratia
Plena di Piedimonte Matese diretta dalla Maestra Angela Faraone.

Le Sette
Parole pronunciate da Gesù nelle ultime tre ore di agonia sulla croce
rappresentano uno dei maggiori momenti liturgici o paraliturgici che
appartengono ormai ad un sentire religioso del passato. La rappresentazione
sacra è stata ambientata nella Piazzetta Annunziata antistante l’omonimo
Santuario, nel

cuore del rione Vallata, trasformato per l’occasione nel luogo dove
fu crocifisso Gesù. La scenografia, i costumi, i protagonisti, le voci, i canti
hanno fatto breccia nel cuore dei tanti spettatori presenti che hanno
applaudito a scena aperta l’esecuzione. Il Parroco Don Armando Visone ha
ribadito che le “Sette parole di nostro Signore Gesù Cristo” di
Don Pietro Allori, è stato un momento di forte spiritualità animato

magistralmente
dal Coro parrocchiale diretto dalla maestra Angela Faraone ed ha
ringraziato di cuore per l’impegno, la preparazione, la passione tutti coloro
che hanno contribuito a rendere unico l’evento. Le Sette Parole il nostro Signore
Gesù Cristo in croce di don Pietro Allori, ha ricordato nel suo appassionato
commento il biblista Don Ernesto Della Corte, con i

sette canti polifonici,
costituiscono l'interpretazione delle letture evangeliche senza per altro
sostituirsi ai canti popolari dei devoti. L'opera è strutturata come un
oratorio classico con i personaggi evangelici interpretati da solisti e il
popolo rappresentato dal coro a quattro voci, il tutto si svolge mediante l'uso
pressoché costante

della modalità gregoriana, e si snoda come un racconto con narrazione
didascalica degli avvenimenti. L’opera di struttura rigorosamente corale a
quattro voci, è stata interpretata da: Edson
Ramos (Gesù), Marco Eduardo Rivas
Torres (Cronista), Gianluca Sorrentino e Fabrizio Sabino
(Ladroni), Angela Angelillo (Maria Madre di Gesù), Veronica Bianco (Maria
di Cleofa);

Anna Giancola (Maria Maddalena), Raffaele Cappiello (Giovanni),
Nicola Fraccastoro e Sergio Ricciardi (soldati romani), Giacomo
Cirioli (Centurione), Mauro Riccio (Sommo Sacerdote), Elena
Mastrangelo, Margherita Cappiello e Oscar Cappiello
(popolani). I canti polifonici sono stati magistralmente eseguiti dalla Schola
Cantorum del Santuario Ave Gratia Plena diretta dal Maestro Angela
Faraone,

formata da: SOPRANI: Netta Antonucci, Mena Bernardo, Iole Bologna,
Annamaria Cucciolillo, Elena d’Antonio, Maria Di Bernardo, Anna Fevola, Lucia
De Luca, Antonella Iacovella, Rossella Iovene, Margherita Mastroianni e Luisa
Monaco. CONTRALTI: Paola Atzeni,
Eufrasia Coluni, Antonietta D’Aria, Anna Grande, Roberta Iovene, Luciana
Pescatore, Ida Riccitelli e Anna Zappoli. TENORI: Enzo Altieri,
Antonio Iovene

e Vincenzo Ragucci. BASSI: Livio Di Buccio,
Vincenzo Menditto e Pietro Rossi accompagnati all’organo da Roberto
Di Buccio. I Costumi sono stati curati da Lucia De Luca, la Presentazione
e il commento sono stati affidati a Don Armando Visone e Don Ernesto Della
Corte (Biblista).
Pietro Rossi
*Foto di Luigi Rossi
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