Incontro sulla vita di San Pier Giorgio Frassati.

Piedimonte Matese – Ieri pomeriggio presso la sala multimediale del
Centro Parrocchiale “PIER GIORGIO FRASSATI” di Piedimonte Matese, in occasione
della conclusione del Mese Missionario, si è tenuto un incontro organizzato
dall’Ufficio Missionario della Diocesi di Alife-Caiazzo e dall’Azione Cattolica
Parrocchiale di Ave Gratia

Plena sul tema: “Frassati missionario tra la
sua gente”. Come ha ricordato il
parroco di A.G.P. Don Armando Visone, nel suo saluto iniziale, l’incontro
è stato un’importante occasione di crescita
umana e spirituale, in continuità con il percorso di formazione intrapreso dai
vari gruppi parrocchiali.

Il Presidente Parrocchiale dell’Azione Cattolica di A.G.P.
Pietro Rossi, nel suo intervento introduttivo ha ribadito che il giovane santo torinese identifica un modello di
santità missionaria pur non essendo un missionario in senso geografico. San
Pier Giorgio Frassati visse una vita di testimonianza evangelica e di carità
tra la gente, impegnandosi attivamente a favore dei poveri e dei
bisognosi. Frassati, attraverso il suo esempio di fede e di impegno
sociale, incarnò una sorta di missione all'interno della sua stessa comunità,

dimostrando che la santità si può vivere nel quotidiano, accanto al prossimo. L’evento
è stato anche l’occasione per approfondire con un video la storia dell’Azione Cattolica e del
Circolo intitolato a “Pier Giorgio Frassati” a Piedimonte Matese fin
dalla
sua fondazione, all’inizio del secolo scorso, che si è intrecciata nel
corso degli anni con quella della comunità parrocchiale di Ave Gratia Plena nel
popoloso quartiere Vallata. L'intitolazione del Circolo a Pier Giorgio Frassati,
nel 1929, appena quattro anni dopo la sua

morte, testimonia l'immediata risonanza
e l'ammirazione per la sua figura all'interno degli ambienti cattolici dell’epoca. Pier Giorgio Frassati,
come ha ricordato Annamaria Gregorio Responsabile dell’Ufficio
Missionario Diocesano di Alife-Caiazzo, lo possiamo paragonare

ad un "Missionario"
in quanto si segnalò come un testimone fedele del Vangelo, una persona che
portava la luce della fede nella vita di chi lo circondava. Infatti si
impegnò a fondo nella sua Torino, dedicandosi ai poveri, ai malati e ai
giovani, sia attraverso l'organizzazione

di iniziative sociali sia con la sua
testimonianza personale. L’incontro è stato concluso dalla Presidente diocesana dell’Azione Cattolica Cinzia
Brandi, che ha ricordato come la vita di San Pier Giorgio Frassati fu
caratterizzata da un grande impegno sociale e spirituale. Era un militante
dell’Azione Cattolica, alpinista, e un

uomo di profonda fede che visse la sua
carità in modo concreto e appassionato, diventando un modello per i giovani e
per tutti coloro che volevano vivere la propria fede nella realtà quotidiana. In
sintesi, "Frassati missionario tra la sua gente" ha
ispirato un modo di essere cristiano che, attraverso l'amore al prossimo e
l'impegno sociale, diventa una vera e propria missione di santità nella
società.

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